January 26th, 2012
E’ quella che ormai viene chiamata la “Buffett Rule”, la “Legge di Buffett”, dal nome del multimiliardario e finanziere Warren Buffett che ha avuto il coraggio di scandalizzarsi per il fatto che la sua segretaria paga in tasse una percentuale più alta di lui. Non è proprio il 99% invocato dagli “Occupy Wall Street” ma ci siamo molto vicini ed è uno dei cavalli di battaglia che Obama monterà per la campagna elettorale. Sarà dura per il futuro candidato repubblicano, chiunque egli sia, convincere gli elettori della classe media che sia giusto per un milionario pagare il 15% di tasse e per una impiegata il 35%. E che non sia arrivata finalmente l’ora – come dice sempre questo miliardario – di far pagare un po’ di più quelli che negli ultimi due decenni hanno sparecchiato la tavola, lasciando le briciole al resto.

La torta e le briciole. (via sweetpotatopie)

zucconi è uno dei pochi che salverò dalla pulizia di greader

(via prezzemolo)

Come se esistesse una sfida elettorale. Ma per favore. Obama non ha fatto un fico secco durante tutto il mandato, ha salvato le banche che l’hanno eletto (e che appoggiano pure il candidato repubblicano in pectore, strano vero?). Zucconi commenta da par suo come sempre, ovvero si ricorda di Bombama quando c’è da descriverlo come buono e innovativo e quando c’è da sfruttare l’abbondante fuffa elettorale che si diffonde a piene mani, quella del Chiudiamo Guantanamo, Basta Guerre, Via tutte le truppe, Assistenza sanitaria per tutti e avanti così…

PS: Aggiungo che le utlime vacanzine di Bombama sono costate 4 milioni di dollari per una ventina di giorni, dico 4 milioni. Ha una bella faccia di bronzo e Zucconi ha la memoria cortissima.

(via gargantua)

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(via toscanoirriverente)